Altare della Strega: cuore della pratica magica

Altare pronto per un rituale

Nella pratica magica e spirituale, l’altare della strega rappresenta il cuore pulsante del proprio lavoro interiore ed energetico. Non si tratta solo di un tavolo decorato con oggetti suggestivi, ma di uno spazio sacro, fisico o simbolico, in cui si concentrano intenzioni, energie e strumenti. Può essere una grande superficie sempre visibile, un piccolo angolo discreto o persino un altare portatile custodito in una scatola. La sua forma e disposizione sono profondamente personali e riflettono il percorso e la sensibilità di chi lo realizza.


L’altare serve innanzitutto come punto di connessione con il Divino, con le forze della natura e con il proprio mondo interiore. È lo spazio in cui si svolgono rituali, incantesimi e meditazioni, dove si celebrano le fasi della luna e le ricorrenze stagionali della Ruota dell’Anno. Al tempo stesso è un promemoria visivo e tangibile dell’impegno spirituale quotidiano: uno sguardo all’altare può bastare per riconnettersi alla propria intenzione e al cammino che si sta percorrendo. Molti lo utilizzano anche come luogo di offerta, lasciando doni simbolici a divinità, spiriti, antenati o agli elementi naturali.

Altare dedito a Venere

Come creare un altare della strega

Creare un altare è un processo personale e creativo che riflette la propria spiritualità e intenzioni. Ecco alcuni passaggi per iniziare:

1. Scegliere il luogo

Trova un posto tranquillo e poco disturbato nella tua casa. Può essere una mensola, un tavolo, o anche un angolo di una stanza. L’importante è che sia un luogo dove ti senti a tuo agio e in pace.

2. Pulire e purificare lo spazio

Prima di allestire l’altare, è importante pulire fisicamente e energicamente l’area. Puoi utilizzare acqua e sapone per la pulizia fisica e incenso o erbe come salvia o lavanda per la purificazione energetica.

3. Selezionare gli elementi

Gli elementi dell’altare variano a seconda delle tradizioni e delle preferenze personali. Alcuni elementi comuni includono:

  • Le Candele  (Le Fiamme Danzanti): Custodi della luce interiore, le candele illuminano il sentiero dell’anima. Ogni colore vibra con una frequenza diversa e la loro fiamma, danzando, tesse incantesimi e invoca presenze.
  • L’Incensiere  (Il Respiro Profumato): Il fumo che si eleva dall’incensiere è il messaggero tra i mondi. Le erbe e le resine, bruciate con cura, purificano l’aria, allontanano le energie negative e aprono la mente alle visioni.
  • Il Calice (Calice della Dea): Simbolo del grembo della Dea, il calice contiene l’acqua della vita, il vino della celebrazione, l’elisir della trasformazione. Ogni sorso è un atto di comunione con il divino, un’immersione nell’oceano dell’esistenza.
  • Il Pentacolo (Il Sigillo dei Cinque Elementi): La stella a cinque punte, inscritta nel cerchio, è il sigillo che protegge e connette. Rappresenta l’equilibrio tra i quattro elementi (terra, aria, fuoco, acqua) e lo spirito, il quinto elemento che li unisce. È un talismano di potere, un simbolo di protezione.
  • Statue o Immagini di Divinità (Le Immagini del Divino): Le statue e le immagini sono i volti delle divinità, i punti focali della devozione. Ogni sguardo, ogni gesto, ogni simbolo racchiude un’energia antica, un archetipo potente.
  • Offerte (I Doni degli Dei):  Cibo, fiori, erbe, cristalli. Ogni offerta è un atto di gratitudine, un segno di rispetto.
  • Pietre e Cristalli (Le Pietre Parlanti): Ogni pietra è un microcosmo di energia, un custode di segreti.
  • Oggetti Personali  (I Ricordi dell’Anima): Fotografie, ricordi di viaggi, oggetti trovati in natura. Ogni oggetto personale è un frammento dell’anima, un promemoria del cammino spirituale.
  • La Bacchetta (Il Bastone del Comando): Estensione della volontà, la bacchetta dirige l’energia, traccia confini sacri, evoca e congeda le presenze. È lo strumento del mago, l’artefice del cambiamento.
  • Athame (La Lama Cerimoniale): Simbolo del fuoco e della volontà, l’athame taglia l’energia negativa, traccia il cerchio magico, incide i sigilli. È lo strumento della trasformazione, il guardiano dei confini.
  • Il Calderone (Il Grembo della Dea): Il calderone è il luogo della trasformazione. Qui, le erbe si mescolano, le pozioni si creano, i sogni si manifestano. È il simbolo dell’alchimia interiore.

4. Organizzare l’altare

Altare dedito a Lilith e Lucifero

Disporre gli oggetti sull’altare in un modo che abbia un significato per te. Non esistono regole rigide, quindi lasciati guidare dall’intuizione. Puoi anche cambiare periodicamente la disposizione degli elementi in base alle stagioni o ai tuoi bisogni spirituali.

5. Consacrare l’altare

Una volta allestito, è importante consacrare l’altare per attivarlo energeticamente.  Un esempio di consacrazione potrebbe essere:

  • Pulisci fisicamente l’altare e gli strumenti.
  • Purifica lo spazio con incenso (salvia, artemisia o rosmarino), acqua e sale.
  • Se lavori con un cerchio magico, traccialo prima di iniziare.


Formula di consacrazione


«Con il potere della Terra, dell’Aria, del Fuoco e dell’Acqua, io purifico questo altare da ogni impurità. Sia esso luogo sacro e centro del mio potere. Invoco [Dea/spiriti/antenati/forze naturali] affinché dimorino in questo spazio. Che qui si intreccino la mia volontà e l’energia dell’Universo, e ciò che inizia su questo altare trovi compimento.
Così sia.»

Altare dedicato ad Hekate

Creare e mantenere un altare della strega è un modo potente per coltivare la propria spiritualità e connettersi con il mondo magico. Con il tempo, diventerà un rifugio personale e fonte di ispirazione nella tua pratica quotidiana.

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